Il settore ceramico riparte alla grande: il 2021 comincia con un +9%.

Sorpresa nei dati di fatturato del primo trimestre 2021 per l’industria ceramica italiana. Dopo aver chiuso il 2020 con un calo del fatturato del 4%, seppur meno del previsto, è tornata a crescere quest’anno registrando nei primi 3 mesi vendite a +9% (+7% rispetto al 2019), superando i livelli pre-pandemia. Un recupero che, come spiega il presidente di Confindustria Ceramica Giovanni Savorani, era già iniziato nel secondo semestre dell’anno scorso riducendo di molto il crollo delle vendite subite durante il lockdown. Rispetto ai segni meno che hanno caratterizzato l’anno del Covid (-14% la produzione nazionale di piastrelle, -3,9% le vendite totali in volume e in valore, nonché il crollo degli investimenti quasi dimezzati), al 31 marzo 2021 tutti gli indicatori sono tornati decisamente in positivo. Quest’anno infatti, per la prima volta da 15 anni, il fatturato italiano delle aziende produttrici di piastrelle segna +18,9%, a fianco di un export al +7,2%, per un totale di ricavi al +9% rispetto al 2020, l’anno dei segni negativi. 

Le indagini statistiche di Confindustria Ceramica per il 2020 relative alle imprese attive nella produzione di piastrelle e lastre, ceramica sanitaria, porcellana e stoviglieria, materiali refrattari, ceramica tecnica, laterizi indicano come le società attive in Italia complessivamente siano 271 per circa 26.750 addetti diretti e fatturino 6,2 miliardi di euro. A queste va aggiunta l’internazionalizzazione produttiva in Europa e Nord America.

Lo scorso giugno, durante la conferenza stampa indetta in occasione dell’assemblea annuale di Confindustria Ceramica, il presidente di Confindustria Ceramica Giovanni Savorani ha dichiarato: “Nel corso del secondo semestre dello scorso anno abbiamo recuperato gran parte del crollo di vendite dovuto al lockdown, una intonazione positiva che già in questo primo trimestre 2021 ci ha portato a superare i livelli pre-pandemia. L’attenzione al ‘bene casa’ in tutto il mondo, unito alle caratteristiche di salubrità, sostenibilità e durevolezza, hanno spinto in alto il consumo di ceramica nei diversi continenti. Gli incentivi previsti dal Recovery Plan e la semplificazione burocratica possono rendere duratura e consistente questa crescita”.

Il Presidente Savorani non perde però di vista le criticità che condizionano il settore. “La ripresa dell’economia mondiale ha comportato, anche per il nostro settore, fortissimi e repentini rialzi nei costi dei fattori produttivi, quali pallet, plastica e cartone per imballaggi, noli marittimi, dove talvolta non riusciamo a spedire a causa dell’indisponibilità dei container. Per il gas metano il rialzo è doppio: alla crescita del costo della materia prima – dagli 8 euro dello scorso anno ai 20 attuali – si aggiunge anche quella della C02 determinata dal sistema ETS, dove i 15 euro a tonnellata di 10 mesi fa sono volati ai circa 50 adesso, anche a causa della speculazione finanziaria. Per il settore ceramico italiano è necessaria una riformulazione del meccanismo ETS ed il suo inserimento tra i settori che possano beneficiare della compensazione dei costi indiretti”.

Un 2020 buono per Sicer, nonostante tutto

Il 2020 verrà da sempre ricordato come l’anno della pandemia da Covid19 che

ha fortemente colpito l’economia di tutto il mondo. Per Sicer è stato un anno assolutamente imprevedibile e complesso, ma nonostante tutte le difficoltà causate dalla pandemia, è stato anche un anno di buoni risultati e grandi soddisfazioni. Dopo un inizio anno positivo, si è vissuto uno dei quadrimestri più terribili di sempre (Aprile -75%). In tutto il settore ceramico si ipotizzavano scenari

che avrebbero previsto una chiusura di bilancio da un -20% fino ad un – 40%, invece nel terzo e quarto trimestre dell’anno si è assistito ad una vigorosa quanto inaspettata ripresa che ha permesso di chiudere il 2020 con ricavi consolidati di Gruppo di 70 milioni di euro, in linea con il 2019. Sicer ha gestito l’emergenza Covid19 con proattività e resilienza. L’aver prontamente adottato tutte le migliori precauzioni medico sanitarie ha permesso a Sicer di avere, in tutte le proprie sedi, un numero di casi Covid19 assolutamente limitato e fortunatamente senza gravi conseguenze.

Altro aspetto di rilievo avvenuto a fine 2020, è stato l’ingresso, come azionista di maggioranza, di Azimut Libera Impresa che ha rilevato il 65% di Sicer. Questa novità sta permettendo al colorificio ceramico di Ubersetto di puntare ancora più in alto di quanto non stesse già facendo in precedenza.

Un 2021 ricco di novità per Sicer

Archiviato il 2020 con dati al di sopra di ogni aspettativa, il 2021 di Sicer inizia carico di novità in termini di prodotti ma non solo. Vediamoli nel dettaglio.

Acquisizione impianto produttivo ex Cerfrit

Il colorificio ceramico di Ubersetto, già presente all’estero con stabilimenti produttivi e commerciali in Spagna, Messico, India, Indonesia, Turchia e Polonia, ha ulteriormente consolidato la propria presenza nel distretto spagnolo con l’acquisizione a maggio 2021 dell’impianto produttivo ex Cerfrit, colorificio situato nel cuore del distretto ceramico di Castellón. Sicer oggi ha a disposizione, dunque, un nuovo sito produttivo altamente specializzato di circa 9.000m2 oltre a laboratori ed uffici ed un reparto di produzione fritte con una capacità produttiva di oltre 40.000 tons/annue, in aggiunta alla possibilità di produrre smalti e graniglie di ultima generazione, il tutto su un’area di oltre 30.000 m2. 

Serie HP

Prima novità di prodotto in casa Sicer per il 2021 è stata la serie HP, una gamma di graniglie e micrograniglie colorate in fusione progettata per dare assoluta stabilità ed intensità al colore all’interno del vetro ceramico. Le sue principali caratteristiche sono:

– intensità e profondità del colore;

– stabilità del colore;

– effetto morbido non riflettente;

– colore vetrificato ed idrorepellente;

– possibilità di generare miscele personalizzate con graniglie colorate e neutre della stessa granulometria (serie HPX).

Sicer offre una gamma completa di graniglie serie HP in 9 colori con 2 differenti granulometrie. Scegliendo la serie HP, composta da 9 colori base, e miscelandola con altre graniglie neutre si ottengono infinite combinazioni, serie HPX, che permettono di ottenere qualsiasi effetto di colore desiderato. Il risultato è una miscelata molto intensa, morbida e soprattutto stabile che conferisce alla materia una preziosità ed un valore aggiunto unico.

La serie HP è stata studiata per applicazioni tradizionali o con colla digitale, sia per applicazione a secco che ad umido.

CUSTOM SCD2000

Sicer ha lanciato sul mercato, inoltre, una nuova gamma di inchiostri digitali che offrono la possibilità di comporre la tradizionale quadricromia, scegliendo tra 4 combinazioni differenti, per arrivare ad avere un gamut colore molto più ampio e intenso di quello tradizionale. Si tratta della serie CUSTOM SCD2000.

Tutti gli inchiostri CUSTOM SCD2000 possono essere prodotti sia in base .E (base estere), che in base .LE (base ECO solvente) a bassa emissione.

L’intensità del colore degli inchiostri digitali SCD2000 arriva fino a un +30% / 40% rispetto agli standard attuali. È possibile dunque ottenere colori più intensi, gialli caldi, un’ampia varietà di verdi e un’ampia gamma di toni rosso-aranciati.

Pacchetto BLACK DIAMOND

Proseguendo con le novità di questo 2021, troviamo BLACK DIAMOND, un’innovativa soluzione studiata dal Technology Lab di Sicer per realizzare prodotti lappati lucidi su grafiche di colore nero assoluto.

La nuova serie di graniglie BLACK DRY-LUX progettate specificamente per realizzare marmi neri assoluti, garantiscono:

  • tonalità neutra del colore nero;
  • tono nero saturo; 
  • assoluta trasparenza e brillantezza del vetro; 
  • controllo e gestione della microporosità del vetro nelle diverse condizioni produttive.
  • Pacchetto GRAN LUX

Un altro prodotto presentato dal Technology Lab del colorificio ceramico di Ubersetto è il GRAN LUX, una serie di graniglie per applicazioni ad umido per lappatura a specchio. La gamma GRAN LUX affiancando la serie di grande successo GRA DRY-LUX per applicazione a secco, completa l’offerta di graniglie studiate per ottenere superfici lappate ultra brillanti, trasparenti, compatte e prive di porosità.

Serie GLR Anti-slip rinnovata

Presentata in anteprima assoluta a Cersaie 2021, troviamo la gamma rinnovata di smalti GLR. Oltre ad avere certificate caratteristiche tecniche antiscivolo ed antiriflesso, questi nuovi smalti permettono anche di realizzare superfici molto gradevoli al tatto e quindi ottimali per arredare ambienti interni alla casa oltre che aree esterne o commerciali. La gamma GLR soft anti-slip coniuga perfettamente caratteristiche tecniche ed estetiche in un unico prodotto e garantisce:

  • Una perfetta stesura;
  • Una totale pulibilità;
  • Un’assoluta trasparenza e sviluppo dei colori digitali;
  • Una superficie finale totalmente antiriflesso, naturale, materica e gradevole al tatto.

Ciò che distingue questa nuova gamma dalla maggior parte di smalti anti-slip è l’assoluta morbidezza al tatto della superficie finale.

STRUCTURE

Un’altra novità che ha riscosso un grande successo all’ultima edizione del Cersaie è stata STRUCTURE, una gamma che permette di creare su ceramica infinite strutture (legni, cementi, ecc..) con la possibilità di matching con grafiche e colori digitali, indipendentemente dal tipo di impianto produttivo utilizzato.

Sicer propone due differenti soluzioni: ATOM-STRUCTURE e DIGITAL-STRUCTURE.

ATOM-STRUCTURE, disponibile nelle due varianti ATS010 e ATS020 a seconda che si voglia ottenere un effetto più o meno marcato, è un prodotto atomizzato calibrato che nasce per essere applicato a monte della linea di smaltatura, direttamente su colla digitale. Il prodotto segue perfettamente il disegno della colla andando a creare il rilievo e la struttura desiderati e dopo la sua applicazione si realizzano tutte le altre abituali fasi della linea di produzione.

DIGITAL-STRUCTURE, invece, è uno strutturante/riservante che, applicato digitalmente all’inizio della linea di smaltatura, prima o dopo lo smaltobbio, non permette alle materie applicate sopra di aderire, generando così a bordo rilievi di materia. DIGITAL-STRUCTURE è disponibile in due versioni: SDS030LE e SDS060LE.

Insomma, un 2021 ad altissimi livelli per Sicer. Ma il meglio deve ancora arrivare…. State connessi!