Nel design attuale, la superficie non è più soltanto un elemento visivo. È materia da osservare, toccare e percepire. Le ultime tendenze emerse nel mondo dell’interior design confermano una direzione sempre più chiara: ambienti più sensoriali, materiali dall’aspetto naturale, finiture capaci di dialogare con la luce e texture che rendono lo spazio più caldo, autentico e immersivo. Anche dal Salone del Mobile 2026 è emersa una forte attenzione alla materia, alla sostenibilità e al ruolo dei materiali come parte integrante del progetto architettonico.
In questo scenario, le superfici ceramiche assumono un ruolo sempre più strategico. Pavimenti e rivestimenti non devono più limitarsi a imitare materiali naturali, ma devono restituirne profondità, tattilità e comportamento alla luce. Da qui nasce l’interesse crescente per finiture soft-touch, superfici matt antiriflesso e soluzioni glossy-tech, in cui estetica, performance e ricerca chimica si incontrano.
INDICE
- Le nuove tendenze delle superfici ceramiche materiche tra tattilità e luce
- Dal Salone del Mobile alle grandi lastre: il ritorno delle superfici sensoriali
- Soft-touch e glossy-tech: perché oggi la chimica è parte del progetto estetico
- NEXT Surfaces: tecnologia per superfici ceramiche matt e gres porcellanato materico
- L’equilibrio tra performance tecnica ed esperienza sensoriale
- Dalla superficie visiva alla superficie sensoriale
- Il ruolo di Sicer nello sviluppo delle nuove superfici ceramiche
- La materia come nuova esperienza progettuale
- FAQ
Le nuove tendenze delle superfici ceramiche materiche tra tattilità e luce

Il linguaggio delle superfici sta cambiando. Dopo anni dominati da effetti fortemente lucidi o iper-decorativi, il design internazionale ricerca oggi un equilibrio più sofisticato: superfici naturali, morbide alla vista, piacevoli al tatto e capaci di creare atmosfere più intime.
Le finiture soft-touch rispondono proprio a questa esigenza. La superficie ceramica diventa più vellutata, uniforme e materica, con un effetto visivo che riduce la riflessione della luce e restituisce una percezione più calda e naturale.
Accanto al mondo matt, cresce anche l’interesse per le finiture glossy-tech: non semplici superfici lucide, ma effetti brillanti controllati, studiati per generare profondità, riflessi selettivi e contrasti con aree più opache. Il risultato è una ceramica più dinamica, in cui luce e materia costruiscono nuove possibilità decorative.
La luce, oggi, è parte integrante della progettazione della superficie. Una finitura può amplificare la luminosità di un ambiente, valorizzare la profondità grafica oppure attenuare i riflessi per creare atmosfere più morbide e architettoniche. Per questo il controllo della risposta luminosa è diventato uno degli aspetti più rilevanti nello sviluppo delle superfici ceramiche di nuova generazione.
Dal Salone del Mobile alle grandi lastre: il ritorno delle superfici sensoriali
Le tendenze osservate nel design d’interni confermano un ritorno alla fisicità della materia. Colori caldi, texture naturali, superfici tattili e finiture espressive stanno ridefinendo il modo in cui vengono progettati gli spazi abitativi e contract. Anche nei trend ceramici 2026 emerge una forte attenzione alle superfici naturali, materiche e piacevoli al tatto.
Per pavimenti e rivestimenti in gres porcellanato, questo significa sviluppare superfici capaci di combinare:
- naturalezza estetica;
- controllo della riflessione luminosa;
- texture materiche;
- piacevolezza tattile;
- prestazioni tecniche elevate.
In ambiti come hospitality, retail e residenziale di fascia alta, le superfici ceramiche vengono sempre più progettate per contribuire all’esperienza dello spazio, migliorando comfort visivo, percezione materica e qualità architettonica degli ambienti.
La ceramica diventa così un materiale sempre più vicino alle esigenze dell’architettura attuale: resistente e industrializzabile, ma anche sensoriale, accogliente e progettuale.
Soft-touch e glossy-tech: perché oggi la chimica è parte del progetto estetico

Dietro una superficie ceramica di nuova generazione non c’è solo una scelta grafica. C’è un lavoro complesso sulla materia, sulla formulazione e sul comportamento della superficie durante il ciclo produttivo.
La chimica ceramica permette di controllare aspetti fondamentali come:
- livello di opacità o brillantezza;
- risposta alla luce;
- texture superficiale;
- percezione tattile;
- resistenza all’usura;
- facilità di pulizia;
- stabilità del risultato industriale.
In questo senso, la chimica diventa uno strumento progettuale. Non interviene solo per migliorare le prestazioni tecniche, ma contribuisce direttamente alla definizione dell’esperienza estetica della superficie.
Una finitura soft-touch, una superficie antiriflesso o un effetto glossy-tech non sono quindi semplici finiture decorative: sono il risultato di un equilibrio tra formulazione, applicazione, cottura e progettazione del materiale.
NEXT Surfaces: tecnologia per superfici ceramiche matt e gres porcellanato materico
All’interno di questa evoluzione, NEXT Surfaces rappresenta una delle tecnologie sviluppate da Sicer per interpretare le nuove esigenze del design ceramico.
Basata sull’impiego di micrograniglie calibrate, NEXT Surfaces consente di realizzare superfici ceramiche matt, materiche e antiriflesso, pensate per pavimenti e rivestimenti in gres porcellanato. Il risultato è una superficie dall’estetica naturale, uniforme e progettuale, capace di restituire una sensazione piacevole al tatto e una percezione visiva morbida.
La tecnologia permette di sviluppare superfici ceramiche antiriflesso in linea con le principali tendenze del design internazionale:
- finiture soft e naturali;
- superfici matt antiriflesso;
- texture materiche equilibrate;
- effetti visivi più caldi e profondi;
- pavimenti e rivestimenti adatti ad ambienti residenziali, commerciali e architettonici.
NEXT Surfaces non risponde quindi soltanto a un’esigenza tecnica, ma interpreta una precisa direzione del design attuale: creare superfici ceramiche sensoriali, capaci di unire materia, luce e comfort percettivo.
L’equilibrio tra performance tecnica ed esperienza sensoriale

Una delle sfide più importanti nella progettazione delle superfici ceramiche attuali è mantenere l’equilibrio tra estetica e funzionalità.
Le finiture soft-touch devono essere piacevoli al tatto, ma anche resistenti. Le superfici matt devono ridurre la riflessione luminosa senza compromettere la pulibilità. Le texture materiche devono valorizzare il progetto grafico, restando compatibili con i requisiti produttivi dell’industria ceramica.
È proprio in questo equilibrio che il know-how di un colorificio ceramico diventa determinante. La ricerca sui materiali permette di sviluppare soluzioni capaci di coniugare:
- qualità estetica;
- stabilità applicativa;
- resistenza all’usura;
- pulibilità della superficie;
- continuità produttiva;
- coerenza tra concept creativo e prodotto finito.
Per i produttori di pavimenti e rivestimenti, questo significa poter realizzare superfici ad alto valore estetico senza rinunciare alle performance richieste dal mercato.
Dalla superficie visiva alla superficie sensoriale
La superficie ceramica attuale non si guarda soltanto: si vive.
Il passaggio dalle superfici puramente decorative alle superfici sensoriali rappresenta una delle evoluzioni più interessanti del settore. La materia ceramica diventa parte dell’esperienza dello spazio, contribuendo alla percezione di comfort, eleganza e naturalezza.
In questo contesto, finiture soft-touch e glossy-tech rappresentano due direzioni complementari. Da un lato, il mondo matt e tattile interpreta il bisogno di superfici calme, sofisticate e antiriflesso. Dall’altro, gli effetti glossy-tech introducono brillantezza controllata, profondità visiva e accenti luminosi.
La vera innovazione nasce dalla capacità di combinare questi linguaggi, creando superfici che non siano solo belle da vedere, ma anche coerenti con le nuove esigenze dell’abitare e dell’architettura internazionale.
Il ruolo di Sicer nello sviluppo delle nuove superfici ceramiche
Da oltre 30 anni, Sicer affianca i produttori ceramici nello sviluppo di materiali, tecnologie e soluzioni decorative per pavimenti e rivestimenti.
Attraverso il lavoro dei propri laboratori di ricerca, l’azienda sviluppa prodotti capaci di rispondere alle evoluzioni del mercato, integrando competenza chimica, sensibilità estetica e supporto tecnico industriale.
Tecnologie come NEXT Surfaces dimostrano come la ricerca sui materiali possa contribuire direttamente alla trasformazione del design ceramico, offrendo nuove possibilità nella progettazione di superfici matt, materiche, antiriflesso e piacevoli al tatto.
Quando la chimica incontra il design, la superficie diventa un elemento progettuale completo: estetico, tecnico e sensoriale.
La materia come nuova esperienza progettuale
Le finiture soft-touch e glossy-tech raccontano una nuova fase della ceramica. Una fase in cui pavimenti e rivestimenti non sono più semplici supporti decorativi, ma superfici evolute, progettate per dialogare con la luce, con il tatto e con l’identità dello spazio.
Grazie alla ricerca sui materiali e a tecnologie come NEXT Surfaces, Sicer supporta lo sviluppo di superfici ceramiche capaci di interpretare le evoluzioni del design internazionale, trasformando la chimica in uno strumento concreto di innovazione estetica.
Contatta il team Sicer per sviluppare superfici ceramiche in linea con le evoluzioni del design internazionale e le nuove esigenze progettuali dell’architettura.
FAQ
Le superfici soft-touch sono finiture ceramiche progettate per offrire una sensazione morbida e vellutata al tatto. Si caratterizzano per l’aspetto matt, la ridotta riflessione della luce e una texture materica uniforme, sempre più richiesta nei progetti di interior design.
Le superfici matt puntano su un effetto naturale, antiriflesso e materico, mentre le finiture glossy-tech introducono riflessi controllati e profondità visiva attraverso effetti lucidi evoluti. Entrambe le soluzioni vengono utilizzate per valorizzare la percezione della superficie e creare contrasti estetici sofisticati.
Le superfici antiriflesso permettono di ottenere ambienti più equilibrati dal punto di vista visivo, riducendo i riflessi della luce e valorizzando texture e colori della materia. Questo tipo di finitura contribuisce a creare spazi più caldi, sofisticati e coerenti con le tendenze dell’architettura internazionale.
Le superfici soft-touch combinano qualità estetica e performance tecniche. Oltre alla piacevolezza tattile e all’effetto materico naturale, possono garantire proprietà antiscivolo, facilità di pulizia, resistenza chimica e durabilità nel tempo.
La chimica ceramica consente di controllare aspetti fondamentali della superficie, come brillantezza, opacità, texture, risposta alla luce e comportamento in cottura. Attraverso formulazioni specifiche è possibile sviluppare superfici materiche, antiriflesso, glossy-tech o soft-touch con elevate prestazioni estetiche e tecniche.
NEXT Surfaces è una tecnologia sviluppata da Sicer per la realizzazione di superfici ceramiche matt, materiche e antiriflesso. Basata sull’utilizzo di micrograniglie calibrate, permette di ottenere superfici progettuali piacevoli al tatto, con elevata uniformità estetica e ottime prestazioni tecniche per pavimenti e rivestimenti in gres porcellanato.

